Partigiani della memoria 🏳️‍🌈

27 Gen 2021

Noi dovevamo dimenticare il nostro nome, che non interessava a nessuno. Da quel momento eravamo un numero che mi venne tatuato sul braccio: il mio era 75190. Mi chiedono sempre se io ho perdonato e io rispondo di no. Non ho mai perdonato, non ci riesco.
#LilianaSegre

Oggi, più che mai, è importante ricordare la profonda ferita inferta alla comunità ebraica e i pericoli che si nascondono dietro al razzismo e all’antisemitismo, che proliferano con il complottismo.
L’unico vaccino che abbiamo contro tali fenomeni è quello di promuovere la conoscenza dei fatti storici, perché, come ha detto Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.” La Giornata della Memoria, quindi, serve a commemorare quei milioni di esseri umani brutalmente uccisi senza nessuna pietà, quasi 80 anni fa, e serve a ricordare che ogni giorno esistono piccole e innumerevoli discriminazioni verso chi ci sembra dissimile da noi, discriminazioni che troppo spesso, purtroppo, passano inosservate nell’indifferenza.

Articoli correlati