Si chiama “DROP” nasce a Ragusa e a breve sarà in distribuzione

21 Apr 2020

La bellissima notizia è che un’azienda di Ragusa ha messo a punto il progetto di una mascherina che oltre a soddisfare la protezione e le esigenze di chi a breve tornerà a lavorare o a spostarsi, rispetta pure l’ambiente. Drop infatti è lavabile e quindi riutilizzabile all’infinito. A fine maggio dovrebbe essere già avviata la produzione e l’azienda fa già sapere che le prime mascherine saranno regalate a medici, operatori sanitari e vigili del fuoco della provincia di Ragusa.

Mi congraturo con la Cappello Group SpA di Giorgio Cappello, oltre che per il risultato anche per il grande esempio che sta dando a tutto il Paese. Aziende come questa rappresentano una realtà della Sicilia, e del sud, per cui purtroppo a causa di anni e anni di luoghi comuni, saremo costretti a fare il doppio dello sforzo per dimostrare che anche qui ci sono grandi idee, grandi uomini e grandi donne.
Questa emergenza sta mettendo a dura prova il nostro Paese, ma nello stesso tempo ci ha ricordati che siamo un grande Paese, capace di rialzarci e mettere in piedi le migliori energie anche in momenti come questo. Questa è la migliore risposta all’ennesima ignorante cattiveria contro il sud sparata da Vittorio Feltri, e sono orgoglioso perché per ogni stupido Feltri ci saranno sempre 100 Giorgio Cappello!

Ecco un articolo che parla della mascherina Drop “Made in Sicily” 👇🏻

Una mascherina di protezione, anche con visiera, che si compra una volta sola e non si getta perché è riutilizzabile all’infinito. “Drop”, questo il suo nome, ideata a Ragusa e pronta per la produzione dalla fine del prossimo mese di maggio, è frutto del Centro di ricerca e sviluppo e della collaudata capacità evolutiva della Cappello Group – azienda nota per avere creato innovazioni applicate alle energie alternative e al trattamento delle superfici dei metalli – per contribuire alla ripartenza del Paese.

Il progetto risolve due problemi dell’emergenza Covid-19: supera, con un unico acquisto, la difficoltà di reperire grandi quantità di mascherine monouso e riduce l’impatto sull’ambiente non dovendo smaltirle subito dopo l’utilizzo. Due problemi importanti che si aggraveranno nella “fase 2”, quando tutti dovranno avere sempre con sé le mascherine, con maggiori costi a carico delle famiglie. Nel caso di “Drop”, invece, una contenuta spesa una tantum si rivelerà un risparmio quotidiano.

Lo spirito dell’iniziativa è anche quello di esorcizzare la paura del contagio trasmesso dalle “gocce” di chi è positivo al virus. Da qui il nome “Drop” (“goccia”, in inglese) e il design del frontale a forma di goccia. Il Centro di ricerca e sviluppo della Cappello Group, con un assemblaggio unico nel suo genere di materiali tecnologici disponibili in Italia, in poche settimane ha creato una mascherina riutilizzabile, resistente e leggera, versatile ed efficace, così come hanno confermato i test scientifici e la ricerca interna condotti sui prototipi di questo dispositivo di protezione “made in Sicily”.

Depositato il brevetto europeo, la Cappello Group a tempo record sta organizzando l’ampliamento dell’attività con la realizzazione della linea di produzione, che avvierà a fine maggio in piena sicurezza con 30 unità lavorative dirette e dell’indotto e con una capacità di fornire al mercato alcune migliaia di pezzi al giorno, raddoppiabile a regime così come l’occupazione.

“Drop”, in attesa delle certificazioni e validazioni sanitarie, viene subito immessa sul mercato perché si rivolge prevalentemente alla popolazione, di cui vuole risolvere immediatamente un problema assai sentito.

“Drop” è una maschera in gomma termoplastica anallergica (non stampata in 3D) con un coprifiltro che trattiene un filtro di protezione ad alte prestazioni, intercambiabile: insomma, una stratificazione di materiali termosaldati che offre una maggiore protezione contro le particelle disperse nell’aria. La maschera si usa, si lava, si igienizza e, semplicemente sostituendo il filtro, torna ogni giorno come nuova. “Drop” sarà acquistabile anche online attraverso una piattaforma digitale che l’azienda sta approntando in tempi record così da poter fornire capillarmente maschere, filtri ed eventuali accessori – www.dropmask.it

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